Io vorrei scrivere perché…

avrei un sacco di cose da dire, di notizie da dare, di informazioni utili da suggerire.

No, non scriverei racconti né romanzi, non c’è più tempo per questo (anche se tutti sono convinti del contrario).

Oggi scrivono tutti… oggi tutti fanno di tutto, e di più, con una forma di frenesia celata: come se il solo fatto di “fare” scongiurasse la fine. Quella fine tragica, che nasce proprio dal fare continuamente cose sbagliate, e di evitare, costantemente, le cose che veramente si sarebbero dovute fare.

Ma torniamo al perché non scrivo… non scrivo perché nessuno leggerebbe e, se leggesse, non capirebbe, o non vorrebbe capire; perché, semplicemente, l’uomo evita la verità.

L’uomo è disposto ad accettare per buono qualsiasi compromesso, qualsiasi distrazione, anche la più bieca, la più insignificante, la più deleteria, pur di evitare l’appuntamento più temuto: quello con se stesso.

Una volta non ero ancora me, ero un giovane pieno di speranze e di buona volontà, credevo ancora in un sacco di cose e lessi su un quadretto in una sala d’aspetto una frase insignificante, contornata da un disegno quasi infantile.

Sopra c’era scritto:

"Dona un cavallo veloce a chi dice la verità, ne avrà bisogno per fuggire lontano".
Proverbio Persiano.

Quando, dopo anni, capii quanto fosse vero cominciai a parlare del tempo e del vento e, alla verità, non ci pensai più.

Dertis (via dertis)

1 giorno fa // 35 note
unaguerradacombattere:

uraganidistrutti:

scusisacheoresono:

 

pelledicartapesta:

Le farfalle non riescono a guardarsi le ali. Vivono fra gli sguardi pieni di meraviglia dei passanti,senza mai rendersi conto della bellezza che si portano dietro. Guardandosi,vedranno sempre quello stesso bruco. È una strana morte,morire di insicurezza per qualcosa che non si riuscirà mai a vedere.



\

e vivono solamente un giorno, poi muoiono nella loro incosapevolezza, tristi, ma bellissime.
Quando uno è arrabbiato dice cose che spesso non pensa. È una reazione spontanea, è nell’indole di ogni uomo. Quando uno è arrabbiato cerca le frasi che possono il più possibile ferire la persona a cui sono dirette.
Ma in realtà, a conti fatti, a litigio terminato, sta più male la persona che ha ricevuto quelle frecce avvelenate o colui che le ha scagliate? Seneca  (via toutcequirest)

(Fonte: ragazzacidamadolce, via dead-inside0620)


1 giorno fa // 5.802 note
fakedean:

I don’t know anything about Night Vale but this is beautiful
sopravviverenelmiotempo:

La poesia ragazzi. La poesia.
mpdrolet:

Julien Douvier
ksubied:

following back new followers x
lesbianbycase:


- Pensi sempre così tanto?- È un male?- Non necessariamente. È solo che, a volte, le persone usano il pensiero per non partecipare alla vita.”